la raccolta firme per il referendum per bloccare la privatizzazione dei servizi idrici avanza a passi da gigante

Nel giro di poche settimane è già stata superata quota 500.000 firme raccolte.

Un risultato eccellente che viene dal basso, da una miriade di associazioni e singoli cittadini che si sono uniti per portare a buon fine questo impegno di civiltà.

Che sia un primo segnale che la società civile si sta finalmente muovendo in modo nuovo, con capacità di autorganizzazione dal basso, con volontà di costruire relazioni di rete più fitte e funzionanti al punto da far credere che un mondo migliore sia veramente possibile? Non possiamo che sperarlo e partecipare con rinnovato entusiasmo dando il nostro contributo ad ogni passo che verrà, che sapremo fare tutti assieme.

Pubblicato in Riflessioni

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