Un altro pezzo di Groenlandia se ne va

Secondo il National Geographic, un’isola di ghiaccio grande quattro volte Manhattan si è staccata dal ghiacciaio Petermann, in Groenlandia. “È forse il crollo più massiccio di cui si abbia mai avuto notizia.”

Le cause sono ormai ammesse persino dagli ex-negazionisti più intransigenti: il riscaldamento globale in Groenlandia ha già provocato un innalzamento delle temperature che non si registrava da secoli.

L’iceberg ha un’area di 260 chilometri quadrati equivalente circa un quarto della massa del ghiacciaio Petermann, che si protendeva in mare per 70 chilometri: potrebbe essere il crollo più grave di sempre.

Regine Hock, geofisica e glaciologa della University of Alaska di Fairbanks, spiega che il distacco delle piattaforme glaciali è “un fenomeno normale che avviene di continuo”. Ma aggiunge: “Un blocco di ghiaccio così grosso… è molto insolito”.

Pubblicato in Segnalazioni
One comment on “Un altro pezzo di Groenlandia se ne va
  1. totò scrive:

    Collegato a questo c’è un altro articolo interessante:
    “…Secondo il New York Times, le feroci piogge monsoniche in Pakistan hanno provocato la più grave inondazione degli ultimi 80 anni, con conseguenze per più di 14 milioni di persone….. In Russia invece, gli incendi sono stati causati dalla peggiore ondata di calore di sempre. Secondo l’agenzia stampa Bloomberg, nella zona di Mosca, soffocata dallo smog causato dagli incendi, le temperature sono salite intorno ai 38 °C da settimane, e non mostrano segni di prossimo miglioramento……Per alcuni scienziati fenomeni estremi come ondate di calore, siccità, e alluvioni monsoniche stanno aumentando a causa del riscaldamento globale, e i disastri in Russia e Pakistan potrebbero esserne degli indicatori”.
    Che dire, noi siamo solo dei pessimisti o siamo invece solo prudenti?

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