Intergas del 15 maggio 2012

 Relazione dell’assemblea interGAS del 15 maggio 2012

 gentilmente ospitati dall’Associazione il Germoglio

GAS presenti:

Quinzano – ex Diogene – S. Maria in Stelle – Sommacampagna – Valpolicella – Bussolengo – Stella Rossa – Garda

prossima riunione presso il Germoglio martedì 12 giugno ore 21.00

Argomenti dell’incontro:

–         presentazione Officina Verde

–         proposta Naturalmente Verona

–         Sovranità Alimentare

–         la questione organizzazione dei GAS e fisco

–         fiera del tessile

–         caratteristica della nostra mailing list

–         perdita grano produttore filiera del grano

presentazione Officina Verde

Sebastiano educatore del centro diurno disabili del Centro Don Calabria, ci ha parlato di questo progetto. Sta girando per i gas per presentare il loro percorso, hanno avviato una attività artigianale di produzione di confetture di frutta con alcuni dei loro utenti per i quali era possibile.

Il tutto è iniziato con un corso di alimentaristi, adesso è da due mesi che producono le confetture con frutta biologica, nelle loro confetture ci sono solo frutta, zucchero e succo di limone, poi  vengono pastorizzate.

E’ con orgoglio che ha presentato la loro produzione perchè non è solo un prodotto con una forte valenza sociale ma è anche buono e di ottima qualità.

La produzione è legata alla stagionalità della frutta, adesso ci sono queste confetture: limoni e vaniglia, kiwi e mele, uvetta pinoli e cannella, pere e cacao; con l’arrivo della primavera inizieranno la produzione con frutta più gustosa.

I vasetti sono decorati con una stoffa legata con la rafia, non è un abbellimento fine a se stesso ma permette di far lavorare anche chi non è in grado di fare la confettura ma si limita a tagliare la stoffa o a legarla.

Il GAS Stella Rossa le ha assaggiate e sono molto buone.

Il contatto è Sebastiano Vecchia 347 5369060 – 045 8184714 officinaverde@centrodoncalabria.it

Sono disponibili anche ad incontri presso i GAS.

 

proposta Naturalmente Verona

Erano presenti Alberto e Gabriella del direttivo di Naturalmente Verona, Alberto si è presentato per farsi conoscere e per far capire perchè era presente con questa proposta, è anche volontario della Rondine e per anni è stato anche il presidente, come Rondine hanno da sempre lavorato per fare rete, partecipando come soci a Naturalmente Verona; come Naturalmente Verona ogni anno a fine estate fanno una festa di 2 giorni, questo anno hanno iniziato un percorso per decidere quando (28 e 29 settembre) dove (Arsenale) e con quali contenuti (cibo e territorio).

Sono venuti all’intergas per presentare questo percorso e vedere se c’è la voglia da parte dei GAS a partecipare a questi 2 giorni nella modalità che i GAS preferiscono.

Il GAS Quinzano propone di valutare da parte di Naturalmente Verona di organizzare un evento sulla Sovranità Alimentare, visto che è l’argomento seguente. Alberto si dice disponibile e ne parlerà al direttivo.

 

Sovranità Alimentare

Francesco Benciolini di ARI (Associazione Rurale italiana) che fa parte di Via Campesina, un movimento internazionale, ha spiegato perchè è importante parlare di Sovranità Alimentare anche da noi e non solo per i paesi del sud del mondo dove il problema è sicuramente più urgente e drammatico.

In questo momento è importante parlarne perchè anche da noi tante piccole aziende agricole stanno chiudendo, si sta distruggendo l’agricoltura a favore della produzione agricola industriale delle grosse aziende.

Il MLAL (Movimento Laico America Latina) ha preparato dei pannelli sulla Sovranità Alimentare, potremmo utilizzarli.

L’intenzione di Francesco era di invitare a parlare ai GAS Andrea Ferrante (ascoltate l’intervista) agronomo e presidente dell’AIAB (Associazione Italiana Agricoltura Biologica), ma se la cosa può essere allargata a Naturalmente Verona meglio.

Francesco manderà del materiale via mail e valuteremo se i GAS sono interessati a questo tema e sopratutto se sono interessati a partecipare assieme a preparare questo evento.

Il GAS Quinzano comunque porterà avanti l’organizzazione di un evento su questo argomento, se sarà a Naturalmente Verona meglio.

 

La questione organizzazione dei GAS e fisco

Erano presenti alcune persone del GAS di Quinzano che hanno parlato della loro esperienza. Essendo il loro un gruppo numeroso (oltre le 110 famiglie) hanno movimenti di denaro importanti, ma sono ancora un gruppo informale non costituito in associazione, il cui conto corrente bancario è intestato a due persone – una delle quali tiene tutta la contabilità di entrate e uscite di ogni singolo aderente al GAS per ogni ordine che viene aperto per tutto il GAS – conto sul quale tutti versano a costituire un fondo dal quale attingere quando si partecipa ad un ordine. Ad una terza persona è intestato il comodato della sede in cui avviene la distribuzione dei prodotti. Poiché – di fatto – il GAS La Coccinella opera come un’associazione, con un fondo comune, con un’assemblea e un “direttivo”, la domanda che ci si pone è: perché non costituirsi anche “di diritto” come associazione?

La forma associativa più semplice è l’associazione non riconosciuta, per cui è sufficiente una scrittura privata (non è necessario il notaio), presentando la quale all’Agenzia delle Entrate viene assegnato un codice fiscale: a questo punto il conto corrente e l’affitto possono essere intestati all’associazione e non ai suoi membri, come pure le fatture di acquisto dei prodotti.

Rimane la responsabilità illimitata dei membri (a partire dagli amministratori) – che verrebbe superata solo con l’associazione riconosciuta (ma serve l’autonomia patrimoniale perfetta che un GAS difficilmente potrebbe acquisire) o costituendo una cooperativa di consumo che è una società a responsabilità limitata – ma si tratta di un rischio gestito quotidianamente da tantissime associazioni (quelle riconosciute sono una minoranza) e non particolarmente rilevante per l’attività che il GAS porta avanti.

Si può poi costruire lo statuto dell’associazione in modo che sia associazione di promozione sociale (APS), che ha la caratteristica di offrire servizi ai soli soci e – iscritta nell’apposito Albo Regionale – può accedere a finanziamenti dedicati. Più difficile costituire il GAS in modo che sia onlus, ma i benefici fiscali che ne deriverebbero sono analoghi a quelli delle APS.

In generale, rammentando la legge finanziaria del 2008, che al comma 266 dice sui GAS: Sono definiti «gruppi di acquisto solidale» i soggetti associativi senza scopo di lucro [quindi in qualunque forma] costituiti al fine di svolgere attività di acquisto collettivo di beni e distribuzione dei medesimi, senza applicazione di alcun ricarico, esclusivamente agli aderenti, con finalità etiche, di solidarietà sociale e di sostenibilità ambientale, in diretta attuazione degli scopi istituzionali e con esclusione di attività di somministrazione e di vendita, l’acquisto collettivo senza ricarico non è considerata attività commerciale e quindi non è soggetta a imposizione fiscale.

 

fiera del tessile

L’organizzazione della fiera del tessile procede da parte di un piccolo gruppetto, la data è stata stabilita: domenica 16 settembre, il luogo sarà l’ex mercato delle pesche di Valeggio sul Mincio, la durata sarà di un solo giorno, si chiamerà: Vestiamoci bene! piccola fiera dell’abbigliamento ecologico e sostenibile.

L’intenzione è di organizzarla come un momento di festa intergas ma aperta a tutti per diffondere la conoscenza delle problematicbe di questo settore e delle alternative già possibili.

Ci saranno alcuni produttori e altre realtà per esempio Emmaus per il riciclo dell’usato, l’associazione Giracose sempre il riciclo e anche per un laboratorio di cucito, ci sarà un laboratorio di tessitura al telaio a cura del Gruppo Tessitura Veneto, animazione per i bambini a cura del GAS Valeggio.

L’intenzione è di organizzare durante la giornata un convegno sulle filiere del tessile e di proiettare il film Behind the Label http://www.behindthelabel.it/Index_it.html che è un viaggio in India alla scoperta del mondo nascosto fra le pieghe del cotone, il tessuto più indossato al mondo. Ma è anche il pretesto per raccontare il processo di globalizzazione dal punto di vista di chi non ha accesso a informazioni e privilegi.

Appena si saranno chiariti alcuni particolari verrà mandata a tutti i GAS una bozza di programma.

 

caratteristica della nostra mailing list

Per evitare che chiunque attraverso Google possa leggere le mail della lista intergas con il rischio di usare gli indirizzi per spam è stata impostata una caratteristica della lista in modo che solo gli iscritti possano leggere le mail. I presenti approvano la modifica.

 

perdita grano produttore filiera del grano

Vista l’ora non c’è stato tempo di parlarne. La situazione è questa: Angelo non si aspettava nulla, ma visto che noi abbiamo deciso che è giusto essere solidali e partecipare alla perdita, Angelo ha quantificato il danno nel solo costo del materiale, semente ecc. pari a 80 Euro.

Il Gaspolicella nell’ultima assemblea del GAS, considerato che la gestione di un aumento sui prossimi ordini sarebbe molto difficile da organizzare, ha proposto di semplificare la raccolta dei soldi, copiando la modalità che è stata adottata dall’associazione Tatawelo per i danni subiti dagli agricoltori di caffè del Chiapas a seguito di un tornado, ogni GAS decida in autonomia di devolvere una cifra, poi vedremo assieme come proseguire.

Le relazioni delle precedenti riunioni si trovano qui http://www.quarei.it/matonele/?page_id=52

Pubblicato in gruppi di acquisto solidale

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