partita alla grande la raccolta firme per il referendum per la ripubblicizzazione dell’acqua

Verona si mobilita contro la privatizzazione del servizio idrico:

superata quota 3000 firme in due soli weekend di raccolta!
La Conferenza stampa si terrà giovedì 6 maggio 2010 ore 10:30 presso la Sala Del Piano nella sede CISL di Lungadige Galtarossa, 22 a Verona
Una partenza straordinaria quella della raccolta firme per il referendum per l’acqua pubblica. Sono, infatti, oltre 3000 le firme raccolte nelle prime due settimane a Verona e provincia, 250.000 in tutta Italia. Una mobilitazione che ha visto lunghe file ai banchetti. La campagna referendaria, promossa dal Forum italiano dei movimenti per l’acqua, è organizzata a Verona dal Comitato Promotore Veronese del Referendum per l’Acqua Pubblica.
Al Comitato hanno aderito più di 30 soggetti tra associazioni ambientaliste e non, sindacati, gruppi di acquisto solidale e associazioni dei consumatori, mentre i partiti, che hanno voluto appoggiarlo, sono raccolti in un comitato di sostegno. Ricalcando la linea nazionale si è voluta mantenere chiara distinzione tra Comitato promotore, costituito da un coordinamento di associazioni, e Comitato sostenitore, di cui possono far parte i partiti. La battaglia contro la privatizzazione del servizio idrico è troppo importante per essere strumentalizzata o cavalcata dai partiti. È una battaglia di democrazia condotta dai cittadini che credono fermamente che l’acqua costituisce un bene comune.
La campagna referendaria si propone di abrogare gli articoli di legge che, liberalizzando i servizi pubblici locali, tra cui quello idrico, hanno spalancato le porte ai privati nella gestione dell’acqua. Il referendum si articola in tre quesiti, in quanto si vuole eliminare non solo l’art.23bis della l.133/2008 così come modificato dall’art.15 dell’ormai noto decreto ronchi, bensì tutte le norme che in questi anni hanno spinto verso la privatizzazione dell’acqua. Il referendum intende sottrarre l’acqua al mercato ed alla logica dei profitti per restituirla alla gestione collettiva.
Le 500.000 firme di cittadini italiani, necessarie alla proposizione dei quesiti referendari, devono essere raccolte in tre mesi.
A Verona e provincia il Comitato Promotore ha organizzato “La Carovana dell’acqua”: una serie di incontri, dibattiti e spettacoli a supporto della campagna. Oltre che durante le iniziative della carovana, sarà possibile firmare presso gli appositi banchetti sparsi in città e in provincia.
Alcuni dei prossimi appuntamenti: l’8 maggio in Via Mazzini dalle 10 alle 19 e al mercato dello stadio dalle 9 alle 13, il 9 maggio a Marano di Valpolicella in occasione della marcia “Marezzane non si tocca”, in data 15 maggio in Piazza Brà dalle 10 alle 19 e domenica 16 in piazza Erbe dalle 10 alle 19.
Ulteriori informazioni e calendario aggiornato della Carovana dell’acqua e dei banchetti sono reperibili sul sito www.acquabenecomuneverona.org
Durante la conferenza stampa sarà distribuito del materiale informativo e di approfondimento sul referendum e sulla carovana dell’acqua.
Portavoce Comitato
Francesco Avesani 3295677482
Silvia Caucchioli 3480341453

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