Messina: alla festa della guerra sindaco pacifista espone la bandiera della pace

accoritiIl sindaco non violento Renato Accorinti oggi, durante la Festa delle Forze Armate, professa il disarmo e il ripudio della guerra, poi sventola una bandiera della pace sotto gli occhi delle più alte autorità militari cittadine.

Accorinti ha preso la parola dopo la deposizione di una corona d’alloro al monumento ai Caduti. Il sindaco ha ricordato che la Costituzione recita che l’Italia ripudia la guerra e invece continuiamo a finanziare la corsa agli armamenti. “Oltre 20 miliardi in tre anni –ha detto Accorinti– mentre sottraiamo risorse per le spese sociali, beni culturali e sicurezza. Io stesso ogni giorno ho dietro la porta tanta gente che vive sotto la soglia di povertà e non posso dare risposte per mancanza di soldi. Questa amministrazione dice sì al disarmo e dichiara no a tutte le guerre mentre la Sicilia rischia di diventare una portaerei del Mediterraneo.”

Poi Accorinti ha estratto dalla tasca una bandiera della pace e ha iniziato sbandierarla sotto gli occhi dei presenti. Alcuni secondi di stupore finchè il generale Ugo Zottin, comandante dei carabinieri,  ha lasciato la piazza indignato. A ruota lo ha seguito il comandante locale  dell’Arma, il colonnello Stefano Spagnol.

Pubblicato in Attualità, pace
4 comments on “Messina: alla festa della guerra sindaco pacifista espone la bandiera della pace
  1. antonio scrive:

    più ci allontaniamo dagli orrori della prima e seconda guerra mondiale che hanno fatto scrivere ai nostri padri quella famosa frase nella Costituzione: “…L’Italia ripudia la guerra….” e più ci dimentichiamo e più le nuove generazioni rischiamo di cadere nello stesso orrore.
    La storia è un susseguirsi di guerre e ogni volta c’è chi ha sostenuto la necessità della guerra e chi ha combattuto uccidendo o facendosi uccidere per “ideali” che a distanza di anni si sono sempre rivelati falsi se non peggio.
    C’è da ammirare questo sincaco che ha avuto il coraggio di manifestare la propria disapprovazione per questa strisciante politica militarista.
    Gli eserciti non hanno mai costruto pace se non dopo aver ucciso e distrutto, lo possiamo vedere ancora oggi con i fatti dell’Iraq o dell’Afghanistan.
    Ci sarebbe bisogno di un rinnovamento nella cultura di noi tutti, di nuove pratiche internazionali non militariste, ma purtroppo temo che invece la maggioranza sarebbe di nuovo pronta a credere, obbedire e combattere.

  2. Elisabetta scrive:

    aderite alla raccolta firme del movimento nonviolento a sostegno del Sindaco di Messina

    http://nonviolenti.org/cms/news/357/238/UN-4-NOVEMBRE-DIVERSO/

  3. mimmy scrive:

    E’ stato detto che quel sindaco rappresenta una minoranza: strano … Quantomeno rappresenta la maggioranza degli elettori di Messina e sicuramente tutti coloro che spesso ci ritroviamo in piazza a chiedere “Pace” e soprattutto tutti coloro che nel mondo continuano ad elemosinarla perchè vivono in paesi in guerra.

  4. pierpaolo scrive:

    Un grande sindaco, è intervenuto a quella ipocrita manifestazione come una supposta al peperoncino, il comandante dei cc ha subito sentito il bruciore nel ………., perdonatemi ma ho riso di gusto.

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