Petrolio. Fino a quando?

Incontro presso l’Università di Verona. Mercoledì 11 maggio 2011 ore 15,30 – Aula T1 Polo Zanotto

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Petrolio. Fino a quando?

[Post Carbon Cities – Considerazioni e riflessioni sulle prospettive energetiche]

La giusta misura

Il concetto della limitatezza delle risorse, in particolare del petrolio, ma anche dell’uranio, ci induce a riflettere sul futuro energetico della nostra società e di tutto il pianeta.

Uno scenario da esaminare con attenzione ci indica che l’emungimento dai pozzi petroliferi ha raggiunto in questi anni il suo massimo e pertanto le prossime estrazioni saranno di maggior difficoltà e minor qualità; ovviamente crescerà il prezzo. Tutto ciò metterà in moto cambiamenti economici importanti, come lo sviluppo di altre energie, tra cui le rinnovabili. Con la crescita dei costi energetici anche molti mercati si dovranno riassestare con cambiamenti considerevoli.

Questo scenario non deve impaurire, deve piuttosto entusiasmare verso la ricerca di nuove soluzioni.

Il tema delle risorse energetiche non può essere disgiunto da quello dello sviluppo delle città, organismi viventi soggetti ad un metabolismo caratterizzato da quantità in ingresso, materie prime, alimenti, beni materiali, oggetti di consumo, materiali da costruzione, e da quantità in uscita, prodotti lavorati e rifiuti.

Le città nel mondo sono sempre più grandi e generano movimenti di persone e merci sempre più importanti interessando bacini di riferimento ormai senza confini. In questa cornice di organizzazione sociale e urbana non è possibile pensare al futuro senza preoccuparci di quale saranno le fonti energetiche principali, ad esempio tra 20 anni, per garantirci mobilità, capacità produttiva e qualità dell’abitare nel rispetto dei medesimi diritti che dovranno godere gli abitanti degli altri territori e le future generazioni.

Le energie rinnovabili sostituiranno in misura sempre maggiore il petrolio che avrà costi e prezzi in continua crescita. Il concetto di “giusta misura” ci dovrà guidare nei nostri atteggiamenti e stili di vita. Il motto “vivere meglio con meno” diventerà diffuso e ci aiuterà a contrastare comportamenti spesso eccessivamente energivori e “sperperoni”.

I concetti di filiera corta, relazioni più chiare, oneste e rispettose tra produttore e consumatore, una vita con più tempo per le relazioni interpersonali e meno ansie per il lavoro per l’accumulo di beni, probabilmente ci aiuteranno a vivere meglio e con maggior rispetto degli altri. Ci vuole singolarmente una maggior cultura e attenzione agli aspetti energetici delle cose, dei prodotti, prendendo ad esempio le realizzazioni di Casa Clima, la mobilità in bici, e modi di vivere legati a “meno quantità e più qualità”.

La “giusta misura” in quello che facciamo in relazione agli altri ed alle future generazioni sarà quello che in futuro farà la differenza. L’intervento di Chiara Ortolani trae ispirazione dal volume Post Carbon Cities ove si illustrano le esperienze in Nord America descritte da Daniel Lerch e le prospettive italiane.

I primi passi da intraprendere dovrebbero riguardare l’adesione dei Comuni a strategie territoriali condivise finalizzate alla riduzione delle emissioni di CO2 attraverso divulgazione, formazione e ricerca orientata alla riduzione dell’uso dei combustibili a base di petrolio. Istituire inoltre un piano di azione strutturale che intervenga su trasporti e pianificazione urbanistica, sui consumi energetici privati, in agricoltura ed in industria, attivando piani organici di transizione al “dopo petrolio” in un’ottica condivisa che sviluppi il senso di comunità.

[vivere meglio con meno]

Informazioni sul picco del petrolio

Volume Post Carbon Cities in italiano

PROGRAMMA

h. 15.30 SALUTO DI BENVENUTO

  • Paola Savi Docente Università di Verona

APERTURA LAVORI

  • Giovanni Frigo Presidente Agsm Energia
  • Paolo Paternoster Presidente Agsm
  • Federico Sboarina Assessore all’Ambiente Comune di Verona
  • Fabio Venturi Assessore all’Ambiente Provincia di Verona

h. 16.00 quali scenari per il futuro delle città

  • Chiara Ortolani Dottore di Ricerca in Tecnica Urbanistica presso la Sapienza Università di Roma, specializzata su temi legati alla mobilità urbana sostenibile e alla qualità urbana
  • Decrescita:vivere diversamente per vivere meglio – Tesi premiata nell’edizione 2010 del premio triennale di laurea AGSM Energia
  • Laura Zanella Autore, Italo Sciuto prof. ordinario di Filosofia alla Facoltà di Lettere e Filosofia

h. 17.00 CONSIDERAZIONI E APPROFONDIMENTI

  • Emanuela Gamberoni – Professore associato di geografia sociale alla Facoltà di Scienze della Formazione
  • Paola Savi Professore associato di geografia economica alla Facoltà di Scienze della Formazione

h. 17.30 DIBATTITO E CHIUSURA LAVORI

Presentazione del Premio di Laurea 2011 sui temi ambientali finanziato da AGSM Energia. Il premio sarà attribuito a n° 6 tesi di laurea presso l’Università di Verona che trattino argomenti relativi alle energie rinnovabili, al risparmio energetico e allo sviluppo sostenibile, con particolare riguardo al territorio veronese.

Modera: Marco Passigato Mobility Manager Università di Verona

INGRESSO LIBERO

COMMISSIONE PER L’EDUCAZIONE AMBIENTALE ED IL RISPARMIO ENERGETICO

www.agsm.it www.univr.it www.sostenibilmente.it

Per informazioni: marco.passigato@univr.it

Approfondimenti:

 

 

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